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Sicurezza online: come proteggere bambini e adolescenti dai pericoli sui social network

Scritto da Emma Johnson | 25/06/20 15.27

I nostri figli non hanno mai conosciuto un mondo senza tecnologia, senza internet e senza social network: ci avete mai riflettuto? Per i nostri ragazzi, trascorrere ore davanti a uno schermo è la cosa più naturale del mondo! Proprio per questo motivo vi abbiamo spesso consigliato di usare la tecnologia per aiutare i bambini e i ragazzi a imparare l’inglese in modo naturale: vedere cartoni animati, video o film in inglese sono delle occasioni di apprendimento da sfruttare il più possibile! Per evitare che i vostri figli passino troppo tempo davanti a uno schermo, però, bisogna fissare delle regole precise: ve ne abbiamo già parlato qui sul nostro blog, suggerendovi alcune soluzioni tecniche per mantenere una supervisione sulle attività svolte dai vostri figli e proteggere i bambini mentre navigano online.

Con i ragazzi più grandi la situazione si complica nel momento stesso in cui iniziano a usare i social network o le piattaforme di social gaming, che hanno anche dei forum o chat interne. Oggi vogliamo parlarvi proprio di come proteggere i vostri figli dai pericoli che possono incontrare sui social network o giocando online.

 

Social gaming: quali pericoli nascondono le piattaforme di gaming per i nostri figli?

 

 

Le piattaforme di social gaming

I nostri ragazzi amano i videogiochi e non sono i soli: chi tra noi non ha in casa una Playstation, una console Nintendo o una Xbox? Ognuna di queste piattaforme si connette a Internet e dà accesso a chat room per fare amicizia con altri giocatori, favorire l’interazione vocale o lo scambio di messaggi privati, cosa che può portare i nostri figli ad avere contatti inopportuni. Ancora una volta ci viene in aiuto il Parental Control delle singole piattaforme:

  • PlayStation: la piattaforma consente di impostare un account “master” e degli account secondari per i bambini. il filtro permetterà di limitare alcune azioni per gli account dei nostri figli, in base alla data di nascita: ad esempio, potremo impedire loro di comunicare con altri giocatori, di visualizzare i contenuti di altri giocatori e anche impostare un limite di spesa mensile.
  • Nintendo: questa console di gioco dà la possibilità di connettersi a Miiverse, un network per condividere esperienze di gioco online. L’azienda ha molto a cuore la sicurezza dei bambini online, tanto da aver creato un’intera pagina informativa per i genitori, spiegando come impostare il Parental Control sui dispositivi Nintendo.
  • Xbox: Xbox live è il servizio che consente di fare amicizia con altri giocatori, chattare e aprire una connessione vocale prima o durante una partita del gioco scelto. Anche in questo caso, vi suggeriamo di intervenire e modificare le impostazioni della piattaforma affinché i vostri figli non possano accettare richieste di amicizia ed essere contattati online.

A queste piattaforme di social gaming si aggiunge la possibilità di giocare online in live streaming su YouTube Gaming o su Twitch, entrando a far parte di vere e proprie community di giocatori di tutte le età.

 

In tutti questi casi, è importante verificare che i nostri figli non accettino amicizie da persone più grandi di loro o da account dubbi; che non condividano informazioni personali, video o foto; ma soprattutto, dobbiamo sempre impostare con attenzione i filtri al momento della creazione dell’account, per bloccare l’accesso a contenuti inappropriati, come immagini violente o che istigano all’odio all’interno dei videogiochi stessi e verificare sempre la classificazione del videogioco in base al rating di Pegi (Pan European Game Information).

YouTube e Twitch, però, non si limitano al social gaming: entrambe le piattaforme sono usate dagli adolescenti per “streammare” (come si dice in gergo, dalla parola inglese stream, che significa flusso di contenuti) qualsiasi cosa: dalla musica dal vivo ai tutorial di trucco o semplicemente per chiacchierare della propria vita con i follower, come accade su molti altri social network. In questi casi, spesso lo stream avviene nell’intimità della propria cameretta e il rischio più grande è quello di far entrare nella propria casa dei perfetti sconosciuti e condividere pubblicamente troppe informazioni personali. Lo stesso avviene con molti social network che permettono la condivisione di foto e video.

 

Social network: quali sono i pericoli e come proteggere i bambini e gli adolescenti.

 

 

Tutti i social network hanno delle policy di utilizzo ben precise che fissano l’età minima degli utenti: nella maggior parte dei casi, bisogna avere almeno 13 anni per iscriversi ai principali social network (e il consenso dei genitori). Nonostante questo, moltissimi social sono frequentati da bambini più piccoli: non è raro, infatti, che già tra gli 8 e i 10 anni i bambini abbiano un proprio account social.

 

I pericoli

Condivisione di informazioni personali

Oltre ad avere delle chat private in cui è possibile scambiarsi foto, video e messaggi, molti social network usano anche la posizione del telefono; pur senza volerlo, i vostri figli potrebbero condividere moltissime informazioni personali con estranei.

 

Cyberbullismo

Un fenomeno preoccupante e sempre più diffuso che inizia con l’uso di insulti rivolti ad altri bambini e ragazzi fino a sfociare in vero e proprio incitamento all’odio; spesso tutto ha inizio da scherzi che sembrano innocui per poi degenerare in veri e propri attacchi online contro gruppi o singole persone.

 

Adescamento e sexting

Uno dei pericoli più diffusi sui social network è che non tutti sono chi dicono di essere: i nostri figli potrebbero essere avvicinati da adulti con brutte intenzioni. Ma non sono solo i “finti adolescenti” che devono preoccuparci! Tra ragazzi è sempre più diffusa la pratica del sexting, ovvero l’abitudine di scambiarsi messaggi con foto o video sessualmente espliciti. Molti di questi messaggi spesso vengono ricondivisi online pubblicamente per prendersi gioco della persona che li ha inviati.

 

 

Le soluzioni

Tutti i social network e le app di messaggistica hanno una sezione dedicata proprio alla segnalazione di questi problemi. Qui di seguito, vi indichiamo i link diretti alle pagine sulla sicurezza online di alcune delle applicazioni e piattaforme social più usate dai ragazzi:

Come avrete notato, nel nostro piccolo elenco non abbiamo incluso Facebook, perché sempre meno usato dai più giovani: con tutta probabilità, noi genitori abbiamo un account su questo social network, ma i nostri figli no. In ogni caso, visto che WhatsApp e Instagram sono di proprietà di Facebook, vale la pena di dare un’occhiata anche al Centro per la sicurezza Facebook, che include una serie di informazioni su come controllare la sicurezza dei ragazzi online, garantire il loro benessere, evitare la condivisione di immagine intime senza autorizzazione e prevenire forme di bullismo online.

 

Consigli pratici per genitori: risorse per spiegare i pericoli dei social media a bambini e ragazzi

Sappiamo benissimo quanto i pericoli di internet possano spaventarvi, ma proibire ai vostri figli l’uso dei social media non è certo la soluzione. Al contrario, è importante educare i bambini e i ragazzi a un uso consapevole delle reti sociali e di Internet. Ecco alcuni consigli pratici per spiegare ai vostri figli come sfruttare i vantaggi dei social media e di Internet, senza diventarne vittime:

  1. Parlate con i bambini di come trascorrono il tempo online: fate loro delle domande specifiche su quali applicazioni usano e su come le usano. Scaricatele anche voi e cercate di capire come aiutare i vostri figli a usarle in maniera produttiva e consapevole.
  2. Insegnate ai bambini il digital detox: vi abbiamo già detto in più di un’occasione quanto i bambini siano portati a imitare gli adulti. Se noi per primi non ci separiamo mai dal nostro telefono, è certamente più difficile chiedere ai ragazzi di fare lo stesso. Cerchiamo di creare delle regole che valgano per tutti: ad esempio, non usare lo smartphone a tavola e intavolare delle conversazioni, cosa che ci aiuterà a sviluppare un dialogo con i nostri figli. Oppure, non usare il cellulare dopo cena o durante la notte.
  3. Spiegate ai bambini che possono scegliere: possono scegliere il linguaggio da usare online, possono scegliere di pubblicare o no un contenuto. Ma soprattutto, fate in modo che capiscano perché è importante riflettere prima di postare un contenuto online, cosa è opportuno fare e cosa no.

 

Noi di Kids&Us siamo al vostro fianco per aiutarvi, consigliarvi e darvi alcuni spunti: come sempre, vogliamo suggerirvi di unire questo delicato momento di formazione all’apprendimento dell’inglese, la lingua che regna su Internet. Ecco perché abbiamo selezionato per voi alcuni video in inglese che vi aiuteranno a spiegare ai vostri figli come usare bene Internet e i social media.

Il canale YouTube del governo australiano offre una serie di video utili per spiegare ai ragazzi come comportarsi online, quali pericoli possono trovare e come affrontarli. Ad esempio, la serie di cartoni animati Netbasics racconta i pericoli che la famiglia Jones si trova ad affrontare online. Nello stesso canale poi troviamo diversi cartoni animati adatti a spiegare i pericoli della rete ai bambini più piccoli: a partire da tutti i video in cui il protagonista è il delfino Hector che insieme ai suoi amici scopre come difendersi dai bulli e quali sono i comportamenti corretti da tenere online. Per i bambini in età scolare consigliamo il film e le interviste #GameOn, mentre per i ragazzi più grandi con un buon livello di inglese, suggeriamo le interviste della playlist Connections.

Un’altra risorsa utile è il canale YouTube Fight Child Abuse che offre playlist suddivise a seconda dell’età dei bambini: Protect Yourself Rules, Stop the Secrets that Hurt e una serie dedicata ai teenager in cui si spiega come proteggersi dall’adescamento online e dalle attenzioni di tipo sessuale (online e offline).

In ultimo, vi segnaliamo il sito web Childnet che offre una serie di risorse in inglese suddivise per età: potrete trovare libri, giochi da scaricare, canzoni, immagini, video o consigli utili per insegnare ai vostri figli a usare la rete in modo utile e consapevole.

La tecnologia è dalla nostra parte se sappiamo come usarla!