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Insegnamento dell'inglese a bambini e bambine: cosa ci dicono le neuroscienze sull'apprendimento precoce

Scritto da Emma Johnson | 12/01/23 10.28

 

Lo spirito esplorativo dell'essere umano è innato e irrefrenabile, soprattutto nei più piccini. Fin dai primi mesi di vita, esaminano l'ambiente che li circonda attraverso i cinque sensi, scoprendo gradualmente il singolare mondo che li circonda. Questa intrepida avventura è la chiave per il loro sviluppo cognitivo e, quindi, per l'acquisizione del linguaggio. 

 

Cosa dicono le neuroscienze sull'apprendimento di una seconda lingua nei bambini e nelle bambine di 1 e 2 anni? 

 

Tiziana Cotrufo, dottoressa in Neurobiologia della Scuola Normale Superiore di Pisa e docente all'Università di Barcellona, ci dice che "dal punto di vista neurobiologico, possiamo tranquillamente affermare che più piccoli sono i bambini, maggiore è la plasticità del loro cervello. Con "plasticità", in genere ci riferiamo alla capacità del cervello di adattarsi al cambiamento e quindi di apprendere più rapidamente. Ovviamente, i sistemi intrinseci avranno già costruito connessioni neurali, ma l'apprendimento di nuove abilità dipenderà dalle esperienze significative vissute dal bambino". 

L'apprendimento di una seconda lingua in così tenera età può causare confusione nei più piccini? 

 

"Dal punto di vista del linguaggio e dello sviluppo cognitivo, l'apprendimento di una seconda lingua non è affatto fonte di confusione per bambini così piccoli", afferma Cotrufo, la quale spiega che a volte i bambini e le bambine che imparano più di una lingua fin dalla tenera età possono mescolare le lingue o iniziare a parlare più tardi dei loro coetanei. Tuttavia, questo in futuro non diventerà un problema. Infatti, una volta che inizieranno a parlare, lo faranno con proprietà e pronuncia perfette, grazie proprio alla plasticità cerebrale appena citata.  

 

 

Tiziana Cotrufo spiega che i neuroscienziati parlano di use it or lose it riferendosi alle capacità nervose del cervello. In altre parole, "se il cervello non riceve stimoli, le connessioni che non vengono utilizzate andranno perse. È essenziale fornire ai nostri bambine e alle nostre bambine stimoli attraverso esperienze significative ed emotivamente positive per loro. Questo aspetto è particolarmente importante durante i primi anni di vita, quando i più piccini hanno una maggiore plasticità cerebrale e quindi una maggiore capacità di apprendimento". 

 

Quali sono i fattori chiave che le neuroscienze individuano nel processo di apprendimento in età compresa tra 0 e 3 anni? 

Ce lo spiega il maestro di scuola dell'infanzia e neuropsicologo Raúl Bermejo: 

1. Libertà di movimento. È fondamentale che il bambino o la bambina abbia libertà di movimento per esplorare l'ambiente intorno a sé, lavorare sugli stimoli motori e sperimentare sotto diversi punti di vista. Tutto questo migliora a partire dai due anni di età, quando i più piccini iniziano a giocare, socializzare e riescono ad apprendere meglio in gruppo. 

2. Ambiente confortevole e sicuro. Una buona organizzazione dello spazio è la chiave per un apprendimento più fluido e per accrescere la loro curiosità. Se il bambino o la bambina si sente al sicuro in un determinato spazio, la sua fiducia aumenterà e, quindi, esplorerà con maggiore sicurezza, migliorando così il suo apprendimento. 

3. Stimolazione sensomotoria. È fondamentale stimolare i cinque sensi e la capacità di movimento. I più piccini ricevono tutte le informazioni sull'ambiente che li circonda attraverso i loro sensi. Pertanto, è essenziale stimolarli per suscitare la loro curiosità. 

4. Utilizzo di materiali naturali e trame diverse. Per mantenere alta l'attenzione dei più piccini, è importante offrire loro vari stimoli. I bambini e le bambine di età compresa tra uno e due anni mantengono la loro attenzione per una media di 4-6 minuti, quindi avere accesso a diversi stimoli e attività sarà l'ideale per stimolare il loro apprendimento. 

5. Legame affettivo. La sicurezza e le emozioni positive che il bambino o la bambina associa alle attività sono essenziali per continuare ad apprendere in modo dinamico, ludico e significativo. 

 

Come integriamo questi fattori chiave nei nostri corsi per bambini (Mousy e Linda)? 

Il metodo Natural English di Kids&Us è basato su questi principi fondamentali proposti dalle neuroscienze per offrire un apprendimento globale, naturale e intuitivo della lingua inglese. Fin dal primo anno di vita, Kids&Us mette in campo un ambiente sicuro, accogliente e stimolante in cui i bambini e le bambine possono crescere mentre imparano l'inglese al ritmo della loro curiosità. Imparano anche ad associare l'inglese a emozioni positive nel corso di lezioni dove i colori, la musica e le sorprese non mancano mai. Fuori dall'aula, i materiali a disposizione delle famiglie offrono la possibilità di continuare a costruire quel legame affettivo anche a casa. 

 

 

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